Di tutti i fiori che nascono a Primavera, forse il Crocus è il mio preferito: i colori sgargianti, la forma, la sua precocità di comparsa nella nuova stagione me lo rende particolarmente simpatico 🙂

Esistono diverse varietà di Crocus, anche se il più diffuso, sopratutto nell’Appennino Tosco-Emiliano, è il Crocus vernus, conosciuto anche come Zafferano selvatico. Da alcune varietà di crochi infatti si ricava lo zafferano da cucina: le più famose sono il Crocus sativus (coltivato), e il Crocus Thomasii Ten., diffuse nell’Italia meridionale, sopratutto in Abruzzo-Puglia-Basilicata-Calabria. La spezia che si ricava dal fiore di questi crochi è molto preziosa e ricercata. Basti pensare che per ottenere 5 grammi di zafferano occorrono circa 1000 fiori!

Tornando al Crocus vernus, il suo periodo di comparsa va da Febbraio e Maggio, in base alla quota di crescita (può superare anche i 2000mt.). Il loro bel colore compensa la completa mancanza di profumo. I bulbi di queste piante venivano utilizzati in medicina come antispasmodici, sedativi e persino ipnotici.

Ecco un gruppetto di questi bei fiori nati nei pascoli d’Appennino Tosco-Emiliano

 Nei periodi di nascita risultano davvero numerosissimi, punteggiando di colore la tinta monotona dell’erba seccata dall’Inverno

Un particolare dello stilo con gli stimmi e le antere giallo oro

Molto belli anche nella loro versione “domestica”  bicolore

oppure giallo vivo come i Crocus flavus sempre nel mio giardino

per finire con la versione “albina” anch’essa fotografata nei pascoli appenninici

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